"Infatti tutti potete profetare a uno a uno, perché tutti imparino e tutti siano incoraggiati." (1 Cor. 14.31)
Di seguito una mail che ci è stata inviata da una giovane lettrice subito dopo la partenza del blog ...
Scrivo per dire cosa penso di questo blog. è molto bello, profondo, ma allo stesso tempo molto pratico(come piace a me) perchè spinge ad agire, a fare, a non dormire in questo mondo!!(...) non la sentivo molto questa cosa dell'evangelizzazione, nel senso che mi dedicavo molto all'immagazzinamento delle benedizioni spirituali..solo dopo ho compreso l'importanza di dare tutto questo, di spargere quotidianamente il seme della parola e mi rendo conto che ancora non faccio mai abbastanza, che dovrei dedicare molto più tempo a questa cosa.Infatti pensavo a quanto sarebbe utile secondo me, sostituire qualche raduno con riunioni prettamente evangelistiche, (...)
Vi do qualche consiglio:
approfondirei il discorso sulla ricerca del piano di Dio per ognuno di noi sottolineando però il fatto che l'evangelizzazione non è una chiamata personale o riservata solo a qlc (come invece può essere predicare in chiesa), ma il Signore vuole che ognuno di noi racconti ciò che egli ha fatto per noi (quindi non bisogna aspettaer che Lui ci dica di partecipare all'evangelizzazione, ma un credente se lo deve sentire da sè!!)Aggiungerei qlc sull'edificazione che il credente ha nell'evangelizzare, indipendentemente dal fatto che la persona si converta o meno. Veniamo edificati a parlare di Gesù specialmente quando (guidati dallo Spirito Santo) non avremmo mai pensato di trovare le parole giuste al momento giusto. spero di essere stata chiara.
cmq mi è piaciuto davvero tanto, da una parte incoraggia e da un'altra scuote, il che non guasta mai perchè troppe volte dormiamo letteralmente!!
Simona
C'è qualcun altro che vuole esprimersi? magari anche più sinteticamente... inviate una mail a ilmomentocruciale@gmail.com... anche poche righe...
lunedì 24 dicembre 2007
Le considerazioni di una lettrice: condividere l'Evangelo è la chiamata di tutti e produce un risultato prima di tutto in noi stessi
Pubblicato da
ilmomentocruciale
alle
19:05
1 commenti
Etichette: consacrazione, evangelizzazione, situazione Italia, vita ad esuberanza
domenica 23 dicembre 2007
In realtà finora abbiamo solo scherzato...
Il blog chiude i battenti per le prossime due settimane.
Ricominciamo più seriamente intorno al 7 gennaio con la fase 2, probabilmente anche con la nuova grafica.
Ma, nel frattempo, è tempo che iniziate voi a darvi da fare per il progetto ilmomentocruciale:
se ritenete che questo blog sia utile, ricordatevene di parlarne con i vostri fratelli e con le vostre sorelle, specialmente se sono giovani!
Ma ancora di più... da oggi,
fino al 7 gennaio, il blog lo scrivete voi!
In questi giorni di feste, troverete magari il tempo di scrivere qualcosa... qualsiasi cosa, attinente a quanto abbiamo scritto fino ad oggi. Se così è, inviateci i vostri risultati (inserendoli in un commento oppure inviandoli direttamente alla casella di posta ilmomentocruciale@gmail.com) e noi vi pubblicheremo!
Credi di essere troppo giovane o impreparato per scrivere in questo blog qualcosa di utile ed incoraggiante?
...non dire: "Sono un ragazzo" (Geremia 1.7)...
Dio ti benedica!
redazione di ilmomentocruciale@gmail.com
Pubblicato da
ilmomentocruciale
alle
22:52
6
commenti
Etichette: funzione del blog
sabato 22 dicembre 2007
Quanto mi dovrebbe interessare la situazione italiana della Chiesa
Lo zelo per la tua casa mi consuma.
(Giov. 2.17)
Se ti dimentico, Gerusalemme,
si paralizzi la mia destra;
resti la mia lingua attaccata al palato,
se io non mi ricordo di te,
se non metto
Gerusalemme
al di sopra
di ogni mia gioia.
(Salmo 137.5-6)
Possiamo dire che Dio quando vuole sottolineare l'importanza di una cosa, si sa far capire.
Pubblicato da
ilmomentocruciale
alle
00:17
1 commenti
Etichette: consacrazione, situazione Italia
mercoledì 19 dicembre 2007
Partiresti per una meta sconosciuta? (dal libro di meditazioni: "Impegno per l'Altissimo" di O. Chambers)
Partì senza sapere dove andava. (Ebrei 11.8)
Sei partito così anche tu? allora non hai nessuna spiegazione logica da dare a qualcuno che ti chieda che cosa tu stia facendo. Una delle difficoltà che si incontrano nel lavoro cristiano è proprio racchiusa in questa domanda: "che cosa intendi fare?". Non conosci la risposta; l'unica cosa di cui sei consapevole è che Dio sa quello che sta facendo (...).
Hai forse chiesto a Dio qual è il Suo piano? Non te lo dirà mai. Non ti dirà mai ciò che sta per fare: ti rivela soltanto Chi Egli è. Credi in un Dio che opera miracoli? Sei disposto a "partire" affidandoti completamente a Lui così che, qualunque cosa Egli faccia, non ne avrai sorpresa?
Non hai ragione di preoccuparti, se davvero sei vicino a Dio, perchè in questo caso tu sai Chi Egli sia veramente. Vivi la tua vita come se fosse una continua "partenza" in dipendenza da Dio; essa acquisterà allora un fascino ineffabile e sarà una vita piacevole a Gesù. Devi imparare a staccarti dalle tue convinzioni, dai tuoi credi, dalle tue esperienze, fino a che, per quanto riguarda la tua fede, non vi sia più nulla che si frapponga fra te e Dio.
Oswald Chambers, autore di queste righe (ma il grassetto è nostro), era un uomo che sapeva cosa voleva dire consacrarsi alla volontà di Dio per la propria vita. Consiglio il Suo libro ad ogni vero credente (se non avete modo di leggere il libro, informatevi almeno sulla sua biografia... ne vale davvero la pena).
Se dovessi dire cosa manca alla generazione evangelica italiana di cui faccio parte, è la medesima percezione forte, limpida e serena, del fatto che per la vita di ciascun giovane, Dio ha un piano personale (= preciso).
C'è potenza nel sapere di non essere una piuma lanciata nel vento quanto piuttosto una pecora condotta da un fedele pastore.
Nella guida sovrannaturale da parte di Dio è disponibile per ciascuno la potenza di cui abbiamo bisogno per risvegliare l'Italia.
Pubblicato da
ilmomentocruciale
alle
22:51
0
commenti
Etichette: consacrazione, piano di Dio personale, situazione Italia, vita ad esuberanza
martedì 18 dicembre 2007
Nessun facile trionfalismo, eppure… la fede è trionfante!
«Le cose impossibili agli uomini sono possibili a Dio» (Luca 18.27)
Una vera fede, che brucia nel cuore, sfocerà inevitabilmente in una vera consacrazione (a meno che non si faccia naufragio quanto alla fede stessa – 1 Timoteo 1:19).
E questi elementi insieme garantiscono l’intervento sovrannaturale di Dio che accompagna i Suoi figli fedeli nel loro procedere.
Chiediamo e quindi ci aspettiamo di vedere la gloria di Dio nel nostro procedere, cioè nel nostro evangelizzare.
Per gloria di Dio intendiamo la manifestazione della Sua persona, della Sua bontà, della Sua potenza, della Sua perfezione: segni, prodigi, conversioni e la presenza percettibile di Dio accompagneranno qualsiasi generazione che decide di far davvero la volontà di Dio.
Non sarà facile, non sarà veloce. Non sarà neppure inevitabile: potremmo ottenere molto, molto meno di quello che stiamo cercando di perseguire.
Ma ce ne andremo da questa terra con la consapevolezza di aver fatto tutto ciò che ci era stato richiesto.
Pubblicato da
ilmomentocruciale
alle
23:49
0
commenti
Etichette: consacrazione, intervento di Dio, ottimismo
mercoledì 12 dicembre 2007
Lo hai fatto? Lo puoi fare oggi...
Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me (Gal. 2.20)
Ti sei mai consacrato davvero interamente a Cristo? non sull'onda di una circostanza che ti sollecitava emotivamente, ma intendo con la lucidità di chi esprime una condanna di morte nei confronti di se stesso ed entra nella libertà di lasciare che Cristo in persona viva le tue giornate.
Lo hai mai fatto?
Non c'è bisogno di un mese di preparazione, non è necessario ascoltare una predicazione particolare, ma è sufficiente solo la consapevolezza che è la cosa giusta (e la migliore) da fare.
Oggi nulla ti vieta di prenderti 5 minuti in silenzio in camera tua o nel bagno della sede dove lavori o in un momento di tranquillità mentre cammini per strada ed in quei 5 minuti ripetere nella tua coscienza, in sacra preghiera davanti al
tuo Signore e Salvatore:
"mi arrendo a Te, sono Tuo. Voglio che su ogni cosa di me che a Te non piace, la Tua Vita trionfi. Non voglio essere solo un buon cristiano, ma essere totalmente ciò che tu desideri, come consacrazione, come servizio, come purezza, come carattere, come attività, come sentimenti, come pensieri, come progetti.
Non un giorno, non un periodo, ma la mia intera vita dedicata al meglio per Te".
Lo hai mai fatto? Se non lo hai mai fatto, nulla ti vieta di farlo oggi.
Pubblicato da
ilmomentocruciale
alle
22:19
0
commenti
Etichette: consacrazione
lunedì 10 dicembre 2007
L’ottimismo è il profumo… di Cristo
...la casa di Dio, che è la chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità.
(1 Tim 3.15)
E’ impressionante quanto si possa essere critici nei confronti della Chiesa. Alcuni evangelici assumono gli atteggiamenti dei comunisti nei confronti dei loro partiti o dei cattolici nei confronti dei loro prelati. Ma la differenza è che all’interno del corpo di Cristo lo Spirito Santo è vivente ed attivo.
E’ impressionante anche come la sterile polemica vada sempre a braccetto con una rassegnazione tremenda che scoraggia le nuove generazioni ad afferrare l’aratro con semplicità ed entusiasmo. Troppi “ma”, troppi “se”, troppi dubbi, troppe critiche…
Mi chiedo a volte se coloro che parlano così lo fanno solo per “darsi un tono”, oppure davvero non credono a quanto dice Paolo a Timoteo: “la chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della Verità”. La chiesa è (non “potrebbe essere” o “dovrebbe essere”) la colonna ed il sostegno della Verità. Per quanti problemi ci possano essere (e non sarebbe neppure giusto mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi e far finta di non vederli), la funzione della Chiesa è sempre attiva ed efficace.
Noi vogliamo essere saldamente ottimisti per quanto riguarda la prossima generazione in Italia. Crediamo che esistano le premesse perchè la Chiesa, guidata dallo Spirito Santo, sia efficace nell’opera di evangelizzazione e che si possa ottenere nei prossimi anni un vasto raccolto di anime in tutta Italia. Vogliamo guardare a questa visione senza lasciarci distrarre da tanti argomenti e questioni che non provengono dalla lettura della Bibbia e che confondono, scandalizzano, appesantiscono o sgretolano la forza donata da Dio alla Chiesa. Riteniamo che la fede in Cristo sia sufficiente come risposta a tutte le preoccupazioni, gli attacchi e le obiezioni sul futuro dell'opera di Dio: non ci fidiamo tanto degli uomini che conducono la Chiesa, quanto del Signore Gesù Cristo che conduce tali uomini.
Visto che abbiamo intitolato con uno slogan da Unieuro, finiamo con un altro slogan; come direbbero gli americani:
“in God we trust”
Pubblicato da
ilmomentocruciale
alle
23:56
1 commenti
Etichette: evangelizzazione, ottimismo, situazione Italia
sabato 8 dicembre 2007
Breve bilancio della prima settimana
1.Il giorno dopo aver pubblicato il blog (all'una di notte), abbiamo fatto una bella scoperta (8 di mattina): eravamo sulla prima pagina di icn-news e... udite udite... scoprivamo che, pur non sapendolo, eravamo tutti membri dei Gruppi Biblici Universitari (GBU)... (!)
2. Dopo due mail con il direttore Salvatore Loria di icn-news ci è stato risposto che:
- siamo giovani
- siamo evangelici
- crediamo alla totale ispirazione delle Scritture
- vogliamo vedere l'evangelizzazione dell'Italia
pertanto siamo parenti dei GBU.
Che ci piaccia oppure no.
3. Comunque riconoscenti per la visibilità ottenuta dopo solo 7 ore, abbiamo scoperto che siamo già presenti su google e già 250 utenti hanno visitato il sito. Un giovane pastore si è offerto per diventare coautore (e credo lo diventerà).
4. Quello che temevo è avvenuto: nonostante tutto, abbiamo cominciato a chiederci se la grafica del sito fosse efficace. Alla fine abbiamo deciso di aprire un sondaggio (vedi fondo pagina).
5. In meno di una settimana siamo passati alla fase B: abbiamo attivato i commenti del blog. Adesso potete anche voi dire la vostra.
Si nota che c'è l'atteggiamento di chi non realizza ancora bene cosa sta succedendo?
Che al di là dell'ironia giovanile (che nessuno ci ruberà), questo blog possa davvero essere uno strumento nelle mani di Dio per la causa di Cristo.
Pregate per noi!
redazione di ilmomentocruciale.blogspot.com
"...un odore di vita, che conduce a vita.
E chi è sufficiente a queste cose?" (2 Corinzi 2.16)
Pubblicato da
ilmomentocruciale
alle
16:49
0
commenti
Etichette: funzione del blog
giovedì 6 dicembre 2007
Non agite con leggerezza
Efes. 5.14-18
Tutto ciò che è manifesto, è luce.
Per questo è detto:
«Risvégliati, o tu che dormi, e risorgi dai morti,
e Cristo ti inonderà di luce».
Guardate dunque con diligenza a come vi comportate;
non da stolti, ma da saggi;
ricuperando il tempo perché i giorni sono malvagi.
Perciò
non agite con leggerezza,
ma cercate di ben capire quale sia la volontà del Signore.
Non ubriacatevi! Il vino porta alla dissolutezza.
Ma
siate
ricolmi di Spirito.
Questo passo sembra combinare i concetti espressi in Aggeo (riflettete sulla vostra condotta – post del 3 dicembre) con quelli espressi in Romani (è ora che ormai vi svegliate dal sonno, consapevoli del momento cruciale – post del 30 novembre).
Di fronte alla constatazione che “il momento è cruciale" = "prima o poi finirà", Paolo ne conclude: “i giorni sono malvagi” (altra possibile traduzione: "i giorni sono poveri"), quindi “quardate con diligenza a come vi comportate”, cercate cioè davvero di capire quale sia la volontà di Dio per la vostra vita, cercate di essere ripieni di Spirito Santo per essere da Lui condotti e non evangelizzare pertanto alla cieca, guidati dal caso o dal vostro buon senso.
Lo Spirito Santo ha un desiderio ardente di raggiungere il cuore degli inconvertiti, ma noi siamo davvero svegli? (Romani 13.10) abbiamo le orecchie aperte per ascoltare la chiamata personale che lo Spirito Santo fa a ciascuno di noi? quando si trovò di fronte a Gesù, la seconda domanda di Paolo è stata “che cosa vuoi che io faccia?”
Il momento è cruciale, i giorni sono malvagi… abbiamo fatto anche noi con lucidità e desiderio questa domanda a Gesù: cosa vuoi che io faccia? Oppure siamo legati dalla pigrizia, dalla codardia o semplicemente dall’abitudine?
Che ruolo avrai nel grande raccolto?
Che funzione ti ha assegnato Dio stesso?
Pubblicato da
ilmomentocruciale
alle
22:06
Etichette: consacrazione, evangelizzazione, momento cruciale, piano di Dio personale, risveglio
martedì 4 dicembre 2007
Partenza ufficiale!
Ciao a tutti,
bene bene, da oggi iniziamo a far circolare un po' il link (http://ilmomentocruciale.blogspot.com/) al di fuori dei quattro gatti che custodivano gelosamente il segreto dell'esistenza del blog (ammazza che segreto... :-)).
E' inutile che scriva molto oggi perchè la maggior parte degli utenti che stanno confluendo in questo momento (cioè la mattina del 5 dicembre) vedono per la prima volta il blog e devono ancora leggersi i 4 post già pubblicati...
pertanto rinvio a domani o dopodomani il prossimo "vero" intervento...
...nel tempo si delineerà sempre meglio la linea degli autori e si capirà sempre meglio anche perchè non si tratta del solito sito evangelico ;-)
Lasciandovi con quel pizzico di curiosità che non fa mai male quando si inizia un viaggio,
un saluto fraterno da
ilmomentocruciale
P.S. Ah, tu che fai, sali a bordo?
Pubblicato da
ilmomentocruciale
alle
00:55
Etichette: funzione del blog
lunedì 3 dicembre 2007
Alte aspettative e scrupolosa riflessione
Dal libro di Aggeo:
1.7: Così parla l'Eterno degli eserciti: "riflettete bene sulla vostra condotta!"
1.9: ...Voi vi aspettavate molto ed ecco c'è poco...
2.15: ...Ora riflettete bene su ciò che è avvenuto fino a questo giorno...
2.18: ...Riflettete bene su ciò che è avvenuto fino a questo giorno... riflettete bene!
I campi biancheggiano, pronti per essere mietuti. Se il raccolto di anime non è abbondante come ci aspetteremmo, dovremmo ricordarci di queste parole del profeta Aggeo che ripete più volte “riflettete sulla vostra condotta!”. Non sono le alte aspettative ad essere sbagliate, è un comportamento che non è all'altezza delle aspettative ciò che "stona".
Quanto siamo concentrati su cose del tutto irrilevanti che hanno un sapore "mondano"? E quanto spazio lasciamo al contrario a cose religiose che servono semplicemente a se stesse ma non hanno la potenza dello Spirito Santo, il tocco sovrannaturale di Cristo… riflettete sulla vostra condotta dice Aggeo… “è ora che vi svegliate dal sonno” diceva Paolo alla chiesa di Roma e si concentrava sull’amore “L’amore è l’adempimento della legge… e questo dobbiamo fare, consci del momento cruciale”. (Rom. 13.10-11).
Gesù ha detto “sapranno tutti che voi siete miei discepoli se avete amore gli uni per gli altri”.
L’amore è la chiave dell’evangelizzazione.
Pubblicato da
ilmomentocruciale
alle
00:31
Etichette: amore ed unità, consacrazione, evangelizzazione, momento cruciale, ottimismo, risveglio
sabato 1 dicembre 2007
Gli italiani... biancheggiano!
Ebbene, io vi dico: alzate gli occhi e guardate le campagne come già biancheggiano per la mietitura. (Giov. 4.35b)
La possibilità di avere un vasto raccolto in questa generazione, di vedere tante anime salvate è una possibilità reale: viviamo spesso l'evangelizzazione come un dovere e ci scoraggiamo quando vediamo all'inizio scarsi risultati. Ma Gesù afferma "alzate gli occhi e guardate: i campi già biancheggiano!". Si tratta di avere visione spirituale del mondo intorno a noi, di credere e nel contempo agire con aspettativa... i campi già biancheggiano!
Non si tratta di effettuare complesse analisi sociologiche e/o psicologiche per valutare se gli Italiani siano propensi o no all'Evangelo: se è davvero lo Spirito Santo a guidarci, Egli ci guiderà dove i campi già biancheggiano (pensa al caso di Filippo nel libro degli Atti). Ma è questa la nostra prospettiva? o stiamo cercando solo di "sopravvivere" spiritualmente e di fare il "nostro dovere" nell'evangelizzazione?
Qui si tratta di avere davvero un impatto nelle nostre città e di vedere tante e tante persone che vengono trasformate dal Signore Gesù Cristo.
Pubblicato da
ilmomentocruciale
alle
15:30
Etichette: evangelizzazione, ottimismo, situazione Italia