Salito su una barca, vi sedette; e tutta la folla stava sulla riva. Insegnò loro molte cose (Matteo 13:2, 3; gli strumenti concreti cambiano, si passa dalla barca al blog, ma l'obiettivo è sempre lo stesso: condividere le realtà spirituali con il maggior numero di persone...)
Sono due mesi che frequenti questo sito ma ancora non sai cos'è un blog??
In effetti il blog non è uno strumento web conosciutissimo in Italia. Molti giovani fra i 20 ed i 30 anni navigano da anni in internet ma a stento sanno distinguere un blog da un sito "classico". A dire il vero, anche alcuni di noi hanno imparato davvero cos'è un blog meno qualche mese fa.
In Italia in questo momento i blog evangelici di "qualità" si contano su una mano. Probabilmente nei prossimi 3 anni aumenteranno considerevolmente di numero e diventeranno più frequentati, come sta accadendo in modo notevole negli USA.
Lo strumento del blog si addice infatti ai temi cristiani. Un blog è fatto di parole, e la Parola è la base dell'edificazione cristiana, mentre tante altre tipologie di siti internet sono state inventate per contenere soprattutto immagini, grafici, ecc. A differenza di un sito internet che contiene studi e meditazioni, il blog favorisce la sinteticità e l'immediatezza (e molto spesso in campo spirituale, poche parole valgono più di mille parole "annacquate") ed inoltre favorisce la condivisione e la comunione fra più fratelli perchè puoi star certo che tutti stanno leggendo nella stessa giornata lo stesso indentico post (laddove in un sito normale, puoi star tranquillo che ciascuno sta leggendo una meditazione differente l'una dall'altro).
Se un blog interessa davvero (e speriamo che questo interessi davvero) dovrebbe essere letto quasi quotidianamente; diciamo che, con la stessa frequenza con cui si legge la propria casella di posta elettronica, si può fare un clic e controllare se ci sono novità nel blog. In 1 minuto si legge il nuovo post e, volendo, si lascia un commento.
Io stesso che scrivo, seguo per esempio con regolarità altri blog in inglese: come per esempio quello di Carlson (uno dei massimi studiosi evangelici di esegesi biblica al mondo, che spesso fornisce un'analisi accurata dei testi originali di qualche passo delle Scritture... ecco il link http://www.hypotyposeis.org/weblog/ ma vi anticipo che i post del 2008 sono abbastanza noiosi...).
Fra i blog italiani, seguo con regolarità solo http://murales-habacuc.blogspot.com/. E' un blog molto bello che, a differenza di ilmomentocruciale.blogspot.com, non ha una "missione" precisa e quindi ha senz'altro il pregio di essere più vario nei suoi contenuti (si spazia da temi di attualità al riassunto di epistole neotestamentarie a note di archeologia cristiana). Fra l'altro, ho avuto modo di conoscere l'autore del blog e di stimarlo personalmente.
Rispetto a tutti questi blog vorremmo che ilmomentocruciale fosse qualcosa di simile al manifesto comune di una generazione di giovani evangelici consacrati (per questo accogliamo con favore chiunque voglia inserire un suo breve intervento, inviandolo via mail all'indirizzo ilmomentocruciale@blogspot.com). Vorremmo che questo blog contribuisse a tracciare una direzione per i prossimi anni, per la nostra vita di cristiani e per le chiese di cui facciamo parte, di cui rappresentiamo, in quanto giovani, sia il presente che il futuro.
Con i sondaggi attivati in questi giorni, cerchiamo anche di comprendere in che modo e su che tipo di visitatori il blog è risultato finora efficace... mentre il numero dei visitatori regolari continua a crescere giornalmente... e speriamo continui sempre così.
venerdì 25 gennaio 2008
"Ma cos'è un blog?"
Pubblicato da
ilmomentocruciale
alle
00:26
Etichette: funzione del blog
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