lunedì 7 gennaio 2008

Vita ad esuberanza

Gesù disse: "Io son venuto perché abbian la vita e l'abbiano ad esuberanza." (Nuova Riveduta: vita in abbondanza; Giov.10.10)

Hai letto l’elenco di obiettivi qui alla mia destra? Bene. Allora ti aggiungo che crediamo che nel perseguire questi obiettivi (che in realtà compongono un unico scopo, quello di fare davvero ciò che Dio si aspetta da noi) si realizza la vita esuberante che Cristo ci ha promesso. In altre parole, la vera gioia emerge nel momento in cui ci concentriamo non su noi stessi ma sugli altri ed in particolare su chi sta messo davvero male e cioè coloro che sono destinati all’inferno.


D'altra parte crediamo strenuamente che, come giovani, possiamo essere santi, cioè separati dal peccato e messi da parte per uno scopo divino, e nel contempo godere di tutto ciò che di buono e di bello e di dignitoso esiste sulla terra.

Crediamo che questa libertà, questa gioia di avere un Salvatore che vive, ci ama e si usa di noi, ma nel contempo ci dona ogni cosa buona - davvero buona - costituisca un elemento fondamentale della nostra testimonianza dell'opera di Dio davanti ai non credenti.

Ma soprattutto, crediamo che questo costituisca anche la gioia del nostro Padre Celeste.


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