mercoledì 13 febbraio 2008

Evangelici dispersi


"Tutto questo allo scopo di conoscere Cristo, la potenza della sua risurrezione, la comunione delle sue sofferenze" (Filipp. 3.10)

Leggevo recentemente la recensione di un nuovo libro di un pastore americano. Un intero libro per sottolineare questo semplice concetto: "amici pastori, invece di dare 30 insegnamenti diversi nel corso di una sola giornata , focalizzatevi su un insegnamento fondamentale per un'intera settimana ed imprimetelo con forza e semplicità nel cuore e nella mente della Chiesa" (=martellàte per una settimana intera solo su quel soggetto)... per esempio: una settimana insistete sulla necessità di partecipare alla preghiera comunitaria, la settimana dopo sulla necessità di leggere ogni giorno la Bibbia individualmente, la settimana dopo sull'evangelizzazione dei propri parenti, e così via...

c'era bisogno di scrivere un intero libro per un'idea come questa?

Ebbene, pare proprio di sì. E' una reazione. Anche in Italia, un tempo avevamo carenza di conoscenza biblica, ma oggi abbiamo troppe informazioni. Troppi siti internet evangelici (meno male che i blog sono ancora pochi). Troppi libri (questo mi ricorda qualcosa: Eccles. 12:14). Troppe diverse interpretazioni per
uno stesso passo biblico. Troppe associazioni evangeliche analoghe.

Troppa dispersione di energie.

L'era della globalizzazione, di internet e del pluralismo ha effetto persino sulla Chiesa. Ma il pericolo non può essere sottovalutato: la dispersione di intenti e di energie in mille direzioni ha un senso di marcia contrario a quella dello Spirito Santo che invece nella Bibbia focalizza l'attenzione sempre su poche priorità.

-quanto all'efficacia spirituale, l'enfasi della Bibbia è sui mezzi della preghiera e della Parola di Dio (e basta);
-quanto ai tempi futuri, l'enfasi di Gesù nei vangeli è sul "vegliate" (non sull'elaborazione di tanti schemi escatologici);
-quanto alle priorità della vita, l'obiettivo principale del cristiano è di essere preparato ed usato da Dio per la salvezza e l'edificazione delle anime.

Potremmo andare avanti così su molti temi. La Bibbia è, nonostante i suoi aspetti oscuri ed i passi più difficili, un libro sostanzialmente semplice che per ciascun tema si focalizza sempre su un paio di priorità.

Stai ascoltando la voce dello Spirito Santo, semplice e diretta, oppure anche tu stai disperdendo la tua vita fra mille attività, lezioni da imparare, persone da
conoscere... ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc.?


Paolo poteva dire:

"Il mio scopo è conoscere Cristo, la potenza della Sua resurrezione, la comunione con le Sue sofferenze".

Punto.


E soprattutto senza "ecc.".

1 commento:

Anonimo ha detto...

E’ incoraggiante vedere che qualcuno riconosca ancora nella Parola di Dio le semplici priorità in essa esposte. La maggioranza dei cristiani (non evangelici) ritiene infatti la Bibbia un libro in cui ci si può perder perché troppo complicato per il comune credente. Però come affermato le poche priorità bibliche (necessarie per la salvezza) sono esposte nella più assoluta semplicità. Anche nella realtà evangelica s’incontrano persone che iniziano a pensarla nello stesso modo. E la causa è sempre la stessa, la carente lettura e meditazione della Parola di Dio. Conoscere Cristo significa conoscere la Sua Parola e quindi volontà. Se non conosciamo la Parola di Dio come facciamo a distinguere la voce dello Spirito Santo? Qualcuno forse sarebbe in grado di riconoscerla, ma comunque rimarrebbero dei forti dubbi che soffocherebbero la voce di Dio. Oggi molti credenti hanno l’abitudine di leggere dei libri che contegono una meditazione al giorno. E la lettura della Bibbia si limita così soltanto a tale modo. E se il Signore desidera dirti qualcosa di diverso? Come potrà parlarti il Signore se hai già una meditazione preconfezionata? Penso che la priorità è quella di tornare alla semplice lettura e meditazione della Parola di Dio. Lo studio della Sua Parola è qualcosa di diverso, magari tutti avrebbero questo desiderio, ma lo scopo del credente è quello di conoscere Cristo attraverso l’ascolto delle Sue parole.
11/1ore11