domenica 13 gennaio 2008

(Ancora sulla consacrazione:) Cosa ne stai facendo della tua vita?

Può darsi che al visitatore occasionale sembri che stiamo trattando sempre gli stessi temi. In realtà, da un lato mi sto solo limitando a dar voce ai commenti ed alle mail degli utenti che, a quanto pare, convergono tutti sull'argomento consacrazione; dall'altro lato per quel che mi riguarda ci sono molti altri soggetti che vorrei trattare, ma l'esigenza di una consacrazione profonda ed autentica rimane il fondamento indispensabile per parlarne seriamente. E' per questo che sono felice di pubblicare la mail di Marco, un altro visitatore che ha scelto di "dire la sua" ed unirsi al coro di voci che si sta alzando da ilmomentocruciale.

Cosa ne stai facendo della tua vita?

"Ma ricordati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza" (Eccl. 12.3)

Quali sono le giuste domande che dovresti farti in questi "giorni della tua giovinezza"?
Dio ti ha dato la vita in dono ma un giorno te ne chiederà conto. Usa la Bibbia per confrontarti con quello che Dio si aspetta da te: fin dalla giovinezza è possibile vivere una vita santa.

  • Stai tollerando del peccato nella tua vita?
  • Come stai cibando la tua anima e il tuo spirito?
  • Quanta fiducia hai veramente in Dio?
  • Quali sono le vere priorità nella tua vita quotidiana?


Se anche tutte le risposte a queste domande fossero negative, inginocchiati e chiedi a Dio di prendere il controllo della tua vita oggi. Solo così potrai sentirti dire in quel giorno:


"Va bene, servo buono e fedele…entra nella gioia del tuo Signore" (Mat. 25.21)

Marco

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono l’11/1ore11
Non c’è nessuno che oggi commenta? Spero perché le attività per il Signore c’impegnino troppo!
Questo mi sembra un ottimo epilogo dei post antecedenti, e che riprende in parte anche qualche commento anonimo del post datato 09/01/08. Però qualcuno (in convertito) potrebbe pensare: caspita, allora siete dei Superman! Ciò nonostante chi di noi è in grado di rispondere ai quattro quesiti con il “non m’è mai capitato”? Se siamo sinceri, la risposta dovrebbe essere negativa, poiché, come afferma l’epistola agli Ebrei (4:12), Dio giudica anche i pensieri più profondi dell’anima nostra. Inoltre, chi di noi riesce a scagliare la prima pietra in quanto è senza peccato? L’epistola ai Romani dichiara (3:10): com'è scritto: "Non c'è nessun giusto, neppure uno. Desidero presentare, a chi pensa che siamo dei super uomini, un passo biblico il quale dovrebbe chiarirvi le idee: Chi osserva il precetto preserva la sua vita, ma chi non si dà pensiero della propria condotta morrà. È scritto “chi non si dà pensiero”. Quindi la domanda (a tutti) è: ti dai tu pensiero delle cose di Dio? Nel momento in cui il Signore, per opera dello Spirito Santo, mette alla luce tramite la Sua parola un peccato nascosto o una vita di peccato, dovrai confessarlo a Dio e chiedere perdono per i tuoi peccati nel nome di Gesù Cristo, poiché a Lui è affidata la nostra difesa (I Giov. 2:1). Credo che egli oggi ci rivolga anche attraverso questo blog le seguenti parole: "Se tu ascolti attentamente la voce del SIGNORE che è il tuo Dio, e fai ciò che è giusto agli occhi suoi, porgi orecchio ai suoi comandamenti e osservi tutte le sue leggi, io non ti infliggerò nessuna delle infermità che ho inflitte agli Egiziani, perché io sono il SIGNORE, colui che ti guarisce"(Es. 15:26). Alcune versioni tedesche della Bibbia traducono l’espressione “colui che ti guarisce” con “il tuo medico” in quanto nell’originale questo termine a volte è tradotto in tale modo. Possiamo, perciò, parafrasare questo verso affermando che il Signore è il nostro medico. Qualora un peccato ti causa un dolore al limite della sopportazione, rivolgiti a colui il quale è il medico dell’anima nostra chiedendogli perdono. Soltanto Lui avrà la cura giusta (il sangue di Cristo) che donerà sollievo all’anima ferita. Finché proverai del dolore al cuore (anche lieve) significa che il muscolo possiede ancora la sua vitalità, e questo è un buon sintomo! Quindi l’invito è: "Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori!".
Pace a tutti!

Anonimo ha detto...

Ciao 11/1ore11,
sono contento ti sia piaciuto il nome-in-codice! :-)

Ti devo chiedere due cose però: cerca per favore di fare commenti più brevi. Se vuoi fare dei veri e propri post, mandaceli al solito indirizzo via mail e se lo riterremo opportuno, li pubblicheremo (come abbiamo fatto ieri).

In secondo luogo ti prego di tenere a mente (ma in realtà lo sto dicendo per ribadirlo a tutti) che questo blog non è rivolto agli inconvertiti: se devo essere sincero ho in mente di fare qualcosa di evangelistico su internet, ma per ora questo blog è rivolto solo a veri credenti. Pertanto non abbiamo bisogno di spiegare o precisare ogni cosa che diciamo a favore dei non-credenti, altrimenti non la finiamo più...

Beh, stiamo a vedere se ci saranno altri commenti domani! buonanotte!!

Anonimo ha detto...

Sono l’11/1ore11
Per Fra: perdonami per essere stato troppo loquace.
Riguardo alla tua precisazione, desideravo chiarire che l’appello non riguardava soltanto gli in convertiti, ma poteva e può essere applicato anche a credenti impenitenti. Se ciò non è stato compreso, mi scuso per l’incomprensione. Tuttavia la realizzazione di un blog comporta l’accesso ai contenuti a qualsiasi categoria di persona. Con l’ausilio di un mezzo talmente globale, limitando il tutto a dei credenti, non credi d’aver sprecato un’occasione nei confronti d’anime in cerca di ristoro? Pensi che Gesù sarebbe d’accordo?
A presto.

Anonimo ha detto...

Ciao 11/1ore11,
sto già pensando ad un'altra iniziativa internet di carattere davvero evangelistico. trovo molto improbabile per il tipo di link che stiamo sfruttando che entrino non credenti all'interno di questo blog, anche se non posso esserne sicuro. Non credo pertanto che stiamo perdendo delle occasioni.

In qualsiasi caso, anche Gesù nei vangeli a volte parlava solo alla folla, a volte dava particolari insegnamenti solo ai 12 discepoli. Sulla base di questi precedenti biblici, credo sia indice di saggezza creare degli spazi solo per credenti dove discutere il nostro comune modo di vivere la vita cristiana.

Perchè non realizzi tu un blog evangelistico? verrei volentieri a commentare ;-)

A parte gli scherzi, focalizziamoci sull'esigenza di stimolare e creare condivisione fra i giovani credenti in questo sito.

Grazie,
Fra