martedì 22 gennaio 2008

Oggi una citazione...

A church is a hospital for sinners, not a museum for saints. (L. L. Nash).

"Una chiesa è un ospedale per peccatori, non un museo per santi".

Che ne pensate di questa frase? mi piace molto, però la Bibbia ci insegna che la Chiesa esiste anche per l'edificazione reciproca dei credenti...

Dite la vostra, se vi va, nei commenti...



4 commenti:

Anonimo ha detto...

amen!!! ma in alto non la pensano così e quando lo denunci ti spezzano le gambe...

Anonimo ha detto...

anonimo del 2301,
se ho capito bene il senso delle tue parole stai dicendo che fratelli anziani con alto potere decisionale nella tua denominazione non condividono la visione espressa da questo verso e che quando qualcuno lo ha fatto notare è stato zittito...

E se anche fosse?

Questo blog si rivolge alla nuova generazione. Invece di preoccuparci di ciò che ha fatto o sta facendo quella precedente guardiamo a quello che possiamo fare noi nel presente ed a quello che potremo fare nel futuro. Se la generazione precedente ha commesso degli errori, osservandoli cerchiamo di imparare la lezione e di non ripeterli.

La Chiesa deve essere prima di tutto l'ospedale dei peccatori.

Ampliamo ed approfondiamo questa visione con riflessioni e proposte concrete e facciamo sì che quando avremo 40 anni potremo dire: la nostra chiesa _è_ a tutti gli effetti un ospedale per i peccatori (se non lo è già oggi che ne abbiamo 25...).

Abbandoniamo completamente uno spirito di inutile polemica e guardiamo a ciò che possiamo fare.

Dio ci benedica in questo!

Anonimo ha detto...

“La Chiesa deve essere prima di tutto l'ospedale dei peccatori.”. Condividendo il commento dell’anonimo. Mi chiedo come fa la chiesa a divenire l’ospedale dei peccatori se chi la cura è ammalato? Attenzione, non desidero polemizzare. Mettere in luce, con l’ausilio della Parola di Dio, il male non è polemizzare. Poiché per curare una malattia bisogna innanzitutto diagnosticarla, e se ci sono dei fratelli (addirittura Pastori) come descritti dall’anonimo è altamente consigliabile curare e non trascurare un problema che certamente si estenderà agli altri. Noi dobbiamo imparare dagli errori, ma questo non significa però chiudere gli occhi su una realtà evidente. Prendere visione di un problema proprio all’interno di una chiesa ed evidenziarlo, credo sia la prima cosa da fare per poter affermare un giorno magari a “40 anni che la chiesa è un ospedale per peccatori”.
11/1ore11

Anonimo ha detto...

11/1ore11,
non escludo assolutamente che nella chiesa ci possano essere delle situazioni da denunciare e/o da correggere, ma, come ha scritto un notissimo pastore inglese, "la cura non è sempre di natura chirurgica". Quando in un organismo c'è un problema, intervenire dolorosamente affrontando di petto il problema è l'ultima soluzione possibile. Un medico prima di tutto cerca di ristabilire la salute con un intervento più soft e generale. A volte le malattie devono semplicemente fare il loro decorso (come il raffreddore). Con questo blog cerchiamo di alimentare la parte sana del corpo affinchè prenda naturalmente il sopravvento su quella malata. Se ci sono problemi particolari nelle chiese, il luogo adatto per parlarne non è sicuramente un blog pubblico, aperto anche ai non credenti.