Ho esaminato le mie vie ed ho orientato i miei passi verso le tue testimonianze (Salmo 119:59)
Abbiamo visto finora gli elementi mediante i quale di norma comprendiamo cosa s’aspetta Dio da noi. Prima di passare all’ultimo importante argomento di questa serie, vorrei velocemente elencare due o tre cose che in generale NON sono utili per comprendere la volontà di Dio (e che probabilmente ti confonderanno le idee):
>l’emotività: in nessun verso della Bibbia un cristiano comprende cosa sia la cosa giusta da fare affidandosi ad emozioni o a confuse sensazioni – davvero nessun passo, che io sappia;
>le coincidenze: generalmente le coincidenze non costituiscono una guida per la nostra vita spirituale. Esistono alcune eccezioni nella Bibbia, ma si tratta di casi in cui è stata fatta in precedenza un’esplicita preghiera a questo proposito (per esempio: Gen. 24:23-27), per cui la coincidenza diventa una risposta alla preghiera;
>tutto ciò che non è biblico: per farla breve, anche se Dio asseconda a volte la nostra piccolezza umana, lo Spirito Santo si comporta oggi così come si comportava con gli uomini di Dio di cui viene raccontato nella Bibbia.
Ed è per questo che la lettura del libro degli Atti ci costringe a prendere in esame un ultimo elemento mediante il quale Dio rivela la Sua volontà ai veri cristiani… ma questo sarà oggetto del prossimo post.
domenica 9 marzo 2008
7 - Il piano di Dio individuale: cosa NON ti rivela la volontà di Dio
Pubblicato da
ilmomentocruciale
alle
19:16
Etichette: piano di Dio personale
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