(…continuing…)
Prima di rispondere, vediamo un altro esempio significativo: Atti 13:9-11. Paolo è contrastato verbalmente dal mago Bar-Gesù mentre sta evangelizzando il centurione Sergio Paolo… d’un tratto, invece di comportarsi con mansuetudine, riservatezza e delicatezza come la Bibbia inviterebbe a fare in questi casi (1 Pietro 3.16), si rivolge con irruenza al mago e gli anticipa un miracolo ben preciso: cecità estemporanea. E la cecità scende sul mago.
In questo secondo passo, il testo greco è molto chiaro: “pieno di Spirito Santo” sarebbe da tradursi “riempito in quell’istante di Spirito Santo”.
In entrambi i casi qualcosa di spirituale è avvenuto. Una consapevolezza lucida, che Pietro ha ricercato consapevolmente in preghiera (ed aveva bisogno di concentrazione e di silenzio a quanto pare) è scesa istantaneamente nel cuore degli apostoli e li ha autorizzati a dire e fare cose che, umanamente parlando, non sarebbe lecito fare se non a Dio stesso: guarire/resuscitare o maledire con una malattia (ripeto: Pietro non ha pregato per una resurrezione, ha direttamente resuscitato).
Non si tratta di qualcosa legato solo a miracoli: in Atti 10:19-20 Pietro avverte chiaramente nello Spirito di dover seguire alcuni uomini che lo cercavano. Lo Spirito Santo gli ha comunicato interiormente con chiarezza come rispondere alla proposta di quegli uomini.
Anche se questi tre passi descrivono nel dettaglio scene poco frequenti, si tratta evidentemente della stessa realtà che avviene nel momento in cui un credente esercita uno dei nove carismi in chiesa. Cosa deciderà se e quando devi profetizzare, esercitare il dono delle lingue o quello di sapienza in chiesa? Sarà la Bibbia a dirtelo? Sarà il tuo desiderio? Sarà la tua intelligenza? Saranno le circostanze? Assolutamente no. Per quanto esistano passi che descrivano una pienezza continua di Spirito Santo, per lo più la Bibbia ci invita a vedere la pienezza dello Spirito Santo come qualcosa che (letteralmente) “cade” (atti 10:44) sul credente in alcuni momenti e lo induce a fare cose e azioni assolutamente non prevedibili (nei limiti di ciò che ci viene presentato dalle Scritture).
(… to be continued…)
venerdì 14 marzo 2008
9 - Il piano di Dio individuale: pienezza di Spirito Santo
Pubblicato da
ilmomentocruciale
alle
08:44
Etichette: piano di Dio personale
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1 commento:
Chiedo scusa per gli inconvenienti tecnici delle ultime settimane. Molti commenti non sono stati pubblicati prontamente per un problema di inoltro automatico.
Potete però controllare che ora tutti i commenti che avete fatto sono stati pubblicati.
Nota bene: anche alcuni miei commenti non erano stati pubblicati e sono stati pubblicati solo ora... quindi tranquilli che gli errori informatici sono stati imparziali ;-).
Qui vorrei solo rispondere in sintesi ad alcune domande fatte da "fratello grande".
Caro fratello,
le tue domande riguardavano più "come Dio opera" che non "come faccio a riconoscere qual è il piano di Dio per me". Purtroppo l'argomento non è molto attinente alle tematiche di questo blog, ma quello che sicuramente possiamo dire è che se da un lato Dio ci fa capire chiaramente ciò che dobbiamo fare noi, non è detto che ci riveli nei dettagli ciò che sta facendo Lui, nè ci è stato in qualche modo garantito che siamo sempre in grado di capirlo (ma direi che _spesso_ Egli ce lo rivela).
Per ulteriori domande, a cui ci piacerebbe rispondere, è meglio che scrivi direttamente a ilmomentocruciale@gmail.com invece di utilizzare i commenti. Ripeto, sarà mio piacere personale andare avanti nella conversazione, via mail.
Dio ci benedica!
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